RASSEGNA STAMPA 2 AGOSTO 2025 / SALUTE. IL PROF. FOAD AODI INTERVISTATO DAL CORRIERE DEL VENETO SULLA REALTA’ DEI PROFESSIONISTI SANITARI STRANIERI IN ITALIA
Il Prof. Foad Aodi, presidente dell’Associazione medici di origine straniera in Italia (AMSI), spiega al Corriere del Veneto le difficoltà e i pregiudizi che i professionisti incontrano nel nostro Paese


Il Prof. Foad Aodi, presidente dell’Associazione medici di origine straniera in Italia (AMSI), spiega al Corriere del Veneto le difficoltà e i pregiudizi che i professionisti incontrano nel nostro Paese. Sottolinea come spesso titoli e specializzazioni ottenuti all’estero non vengano riconosciuti, rallentando l’ingresso dei medici stranieri nel sistema sanitario italiano. Fa esempi concreti: un pediatra in Ucraina o un chirurgo plastico in Brasile possono esercitare dopo anni di esperienza, ma in Italia devono ripercorrere lunghi iter burocratici, pur avendo maturato una solida pratica.
Aodi evidenzia che il problema riguarda soprattutto le aree carenti di specialisti, come ortopedia, otorinolaringoiatria, dermatologia e oculistica. Ribadisce la necessità di un modello meritocratico che valorizzi l’esperienza certificata, superando i pregiudizi legati al colore della pelle, al velo e alla provenienza culturale. Secondo Aodi, occorre semplificare il percorso di riconoscimento dei titoli e favorire l’inserimento di medici formati all’estero per rispondere alla carenza di personale e migliorare l’efficienza del sistema sanitario.




